Quante volte indugiamo allo specchio con i capelli tra le dita a preoccuparci per il loro aspetto? Capelli troppo fini, troppo grassi, sciupati dalle doppie punte, precocemente bianchi… sono solo alcuni dei problemi che affliggono la nostra chioma, ma fortunatamente è possibile contrastarli in maniera efficace se si comprendono bene le cause che li scatenano.

Vediamo uno per volta quali sono i problemi dei capelli più comuni e come riconoscerli, per trattarli con il rimedio più adatto.

Capelli fini

prodotti fase igienica

Mediamente, un capello ha il fusto di un diametro di circa 0,07 millimetri (70 micron). Per capelli fini, quindi, intendiamo quei capelli che fisiologicamente hanno uno spessore inferiore ed è un problema che riguarda sia l’uomo che la donna.

Va da sé che un capello fine è meno robusto e quindi più debole di un capello normale, ed è più vulnerabile alle aggressioni di fattori esterni. Nei capelli fini, infatti, la corteccia (ossia lo strato intermedio che compone il capello) è più sottile della media, il che rende il capello meno consistente e più soggetto a spezzarsi.

Le cause dei capelli fini

problemi capelli capelli finiIl diametro del fusto del capello dipende principalmente dalle caratteristiche genetiche soggettive, ma può essere influenzato anche da altri fattori come:

  • l’età: con l’avanzare degli anni l’assottigliamento dei capelli è un processo naturale;
  • il colore dei capelli: la pigmentazione è connessa allo spessore. I capelli rossi, per esempio, sono sempre più sottili di quelli neri;
  • stress: le tensioni psico fisiche producono tossine che possono incidere negativamente sulla formazione del capello
  • assunzione di particolari farmaci: la composizione farmacologica delle medicine per malattie autoimmuni può rallentare la proliferazione cellulare e impedire il processo di espulsione delle tossine dalla cute
  • trattamenti aggressivi: tinte, permanenti, stirature, phon e spazzola mal usati, sono alcuni esempi di quei trattamenti per i capelli che danneggiano la cuticola esterna, fino a consumarla del tutto
  • agenti atmosferici: l’eccessiva esposizione ai raggi solari, lo smog, l’acqua salata e l’acqua di piscina alterano l’equilibrio idro-lipidico della cute del capello
  • chemioterapia: blocca il processo di proliferazione cellulare a livello della papilla dermica, causando un progressivo assottigliamento del capello

Alla luce di questo elenco, è facilmente comprensibile è possibile intervenire per rinforzare i capelli fini. I rimedi contro i capelli fini vanno dal modo in cui trattiamo la nostra chioma, ai prodotti che scegliamo (shampoo, lozioni, etc) per prendercene cura.

Capelli grassi

prodotti fase igienica

Ad ogni follicolo pilifero che origina il capello è associata una ghiandola sebacea. Il sebo ha la funzione di idratare e impermeabilizzare il capello ma quando la ghiandola produce sebo in eccesso i capelli appaiono unti e pesanti e possono persino emettere cattivo odore.

problemi capelli capelli grassiIndividuare le cause di questa iperproduzione di sebo (o seborrea) è importante per adottare i più appropriati rimedi contro i capelli grassi.

Normalmente sono 5 le cause all’origine dei capelli grassi: squilibri ormonali, disturbi digestivi, disturbi alimentari (disturbi del ricambio); autointossicazione, stress o fattori nervosi.

A queste cause “interne” si possono associare fattori “esterni”, come l’uso di shampoo o prodotti inadatti alla fisiologia del proprio cuoio capelluto. Anche la sudorazione può rivestire un ruolo in caso di capelli grassi, ma solo come concausa.

Per ultimo, è importante specificare che la forfora può riguardare sia i capelli secchi (costituita da scaglie bianche) che quelli grassi (caratterizzata da scaglie giallastre e spesso accompagnata da prurito alla cute dei capelli).

I rimedi per i capelli grassi sono tutti anti-seborroici o sebo-equilibranti, ma si differenziano per la loro specificità rispetto alle caratteristiche dei capelli e del cuoio capelluto da trattare e della causa scatenante il problema.

prodotti fase igienica

Capelli rovinati

Molte persone ritengono di avere capelli “rovinati” o “danneggiati”, ma cosa si intende di preciso con queste definizioni? Sono molte e diverse le cause dei capelli rovinati, ma sono tutte accomunate da un aspetto del capello la cui struttura è stata modificata e danneggiata.

Se i capelli appaiono ruvidi e porosi, vuol dire che le squame che compongono la cuticola si sono sollevate e sono state asportate. È tipico dei capelli secchi e comporta difficoltà nel pettinarli e una perdita di lucentezza.

Quando il capello è sfibrato, è stata invece modificata la struttura proteica della cheratina con una conseguente fragilità del fusto.

Anche il phon può danneggiare i capelli, con un uso troppo intenso della temperatura o asciugature troppo ravvicinate: in questi casi si altera l’equilibrio idrico del capello e il fusto si assottiglia.

In caso di capelli secchi, con le punte aride o prive di pigmentazione, con una forma “a coda di rondine”, siamo davanti a un caso di tricoptilosi, comunemente identificata come “doppie punte” e può estendersi anche per diversi cm di lunghezza.

Se le punte sono sfilacciate come un pennello, come spesso avviene per i capelli fini, allora si tratta di tricoclasia e può essere causata da una carenza di minerali.

In alcuni casi i capelli presentano rigonfiamenti della cuticola e della corteccia, il che li rende meno elastici e morbidi, e più difficili da pettinare; tecnicamente, si parla di tricoressia nodosa o malattia della perla.

Anche la diffusa pratica della decolorazione dei capelli può danneggiare la nostra capigliatura, conferendole un antiestetico “effetto paglia”. Questo avviene a causa degli agenti chimici che permettono la decolorazione ossidando la melanina, la sostanza che pigmenta i capelli. Questo processo modifica la struttura del capello che appare più poroso, secco e stopposo.

Gli agenti chimici presenti nelle tinte (come l’ammoniaca) sono un’ulteriore causa dei capelli rovinati e danneggiati. Le tinte possono finanche intaccare il cuoio capelluto, causando desquamazione e infiammazioni associate a prurito.

Infine, le piastre usate per stirare i capelli danneggiano le fibre a causa delle alte temperature usate per modificarne la struttura. I capelli appaiono stopposi e ruvidi poiché sono stati bruciati dal calore.

A seconda della causa, esistono specifici prodotti per curare i capelli rovinati ed è dunque essenziale scegliere quelli più adatti al proprio problema.

Capelli secchi

I capelli secchi sono un problema che affligge sia gli uomini che le donne, a prescindere dall’età.

Lungi dall’essere solo un problema estetico, i capelli secchi indicano un problema di salute della chioma che, anche in questo caso, può dipendere da molte cause diverse:

  • genetiche: il personalissimo codice genetico dell’individuo può determinare una naturale secchezza della chioma
  • ormonali: i cambiamenti ormonali possono incidere sulla salute dei capelli bloccando la naturale produzione di sebo senza il quale i capelli risultano secchi, sfibrati e tendono a spezzarsi
  • nutrizionali: alcune carenze alimentari possono privare il capello dei nutrienti indispensabili al processo di cheratinizzazione, causando l’assottigliamento del fusto e il suo indebolimento
  • produzione sebacea: una scarsa produzione di sebo è la causa più comune dei capelli secchi
  • trattamenti igienici errati: lavaggi frequenti, magari con shampoo troppo aggressivi per la cute, o un uso errato del phon (in termini di distanza dal capello e temperatura) può provocare secchezza.
  • trattamenti cosmetici: tutti i trattamenti che incidono sulla forma e sul colore dei capelli (es: permanenti, tinture, stiraggi) alla lunga alterano e indeboliscono la struttura del capello
  • fattori ambientali: esattamente come per i capelli fini, sole, cloro, acqua salata e smog possono alterare la fisiologia del capello e del cuoio capelluto, rendendoli secchi

Una volta compreso il problema, è possibile ricorrere a specifici rimedi per i capelli secchi che aiutano a rinvigorire e restituire morbidezza alla capigliatura. I prodotti per capelli secchi, infatti, esercitano un’azione nutriente e stimolante che favorisce la crescita di capelli sani e idratati. Anche gli shampoo specifici per capelli secchi e sfibrati hanno una composizione studiata per idratare i capelli e rigenerarne il film lipidico.

Capelli sfibrati

Quando la tua chioma appare spenta, probabilmente è perché i capelli sono stati danneggiati a livello del fusto, diventando deboli. Questi danni possono essere causati sia da fattori “interni” (come un’alimentazione sbagliata, stress, squilibri ormonali…) che da fattori “esterni” (per esempio: eccessiva esposizione al sole o all’inquinamento, prodotti e trattamenti aggressivi, etc.).

L’inevitabile associazione di uno o più di questi fattori si combina poi con una specifica predisposizione genetica. Le persone con i capelli fini, per esempio, saranno più esposte al rischio di una capigliatura sfibrata poiché la struttura cheratinica è meno solida rendendo i capelli naturalmente meno forti. Anche la qualità e la quantità del sebo influisce: capelli secchi, meno lubrificati dunque dalle ghiandole sebacee, temono maggiormente le aggressioni esterne.

Quando il fusto del capello viene profondamente danneggiato, e i capelli si sfibrano, la prima regola è proteggere la chioma da ulteriori stress come spazzolature troppo energiche o trattamenti chimici per modificare piega e colore. Attraverso queste buone abitudini è possibile prevenire ulteriori danni ma, allo stesso tempo, è importante anche curare i capelli con prodotti specifici per eliminare le cause che hanno sfibrato i capelli.

Doppie punte

Le doppie punte sono un problema comune che identifica una particolare forma di capelli sfibrati. In questo caso, infatti, il fusto del capello risulta danneggiato solo nella parte terminale, presentando una spaccatura longitudinale che conferisce alla punta del capello un aspetto a coda di rondine.

problemi capelli doppie punteLa tricoptilosi, come viene scientificamente definita la problematica delle doppie punte, è dunque una delle forme di deterioramento del fusto del capello e, come in altri casi, può riguardare alcune persone più di altre. Per esempio, chi ha capelli fini o secchi è più esposto al rischio di doppie punte, a causa di una carenza di cheratina nel fusto del capello o di sebo che lo protegge.

Comunemente si crede che tagliare i capelli possa risolvere il problema delle doppie punte ma non è così: se non si risolve il problema del fusto a partire dalle cause che l’hanno scatenato, le doppie punte si ripresenteranno durante la ricrescita del capello.

Essendo assimilabili ai capelli sfibrati, le doppie punte dipendono dalle stesse cause: esposizione ai raggi ultravioletti (sole, lampade abbronzanti), all’inquinamento atmosferico, a trattamenti estetici o cosmetici troppo aggressivi e, non da ultimo, lo stile di vita (alimentazione, fumo, consumo di alcool, etc).

Per aiutare i capelli danneggiati dalle doppie punte, quindi, è prima di tutto utile apportare dei cambiamenti nel proprio stile di vita onde evitare un peggioramento della situazione. Allo stesso tempo, è opportuno curare il fusto del capello danneggiato e indebolito, scegliendo dei prodotti specifici che compensano i componenti che sono venuti a mancare, restituendo la salute alla nostra capigliatura.

Capelli bianchi (canizie)

prodotti fase igienica

Il processo di incanutimento, ossia quando i capelli iniziano a diventare bianchi, è assolutamente naturale e dipende dall’invecchiamento delle cellule che producono la melanina che colora il capello. Tuttavia, quando questo processo inizia troppo presto, è possibile che una o più cause lo abbiano innescato precocemente, come per esempio un forte shock.

La canizie per le donne comincia intorno ai 35/40 anni, mentre per gli uomini ha inizio prima, intorno ai 30/35 e li porta ad essere brizzolati (con una percentuale molto alta di capelli bianchi) intorno ai 50 anni. Quando inizia molto prima, o quando arriva nei tempi giusti ma ad un ritmo troppo veloce, allora si parla di canizia precoce.

Tra le altre cause dei capelli bianchi è possibile annoverare il perossido di ossigeno, che non è altro che acqua ossigenata, presente nei trattamenti chimici utilizzati per schiarire o decolorare i capelli.
Un’altra causa potrebbe risiedere nel patrimonio genetico della persona, almeno secondo i più recenti studi in merito che hanno finanche individuato un gene (lrf4) che pare essere responsabile della canizie.

Poiché la capacità di produrre pigmenti diminuisce naturalmente con l’avanzare dell’età, non è possibile far regredire o bloccare il processo. Tuttavia è possibile prevenirne l’insorgenza o rallentarlo attraverso l’adozione di abitudini di vita virtuose e l’uso di prodotti specifici.


Abbiamo visto, quindi, che sotto il cappello di “capelli danneggiati” esiste una gamma molto ampia di problemi, e tutti riguardano la salute della chioma a 360°, a partire dall’interno del capello.

In compenso, ogni problema dei capelli ha una soluzione specifica e mirata che richiede un intervento attivo, a partire dai miglioramenti delle abitudini di vita, quando necessari, fino all’adozione di prodotti che nutrono, idratano e riparano il capello dalla radice alle punte.