Molte persone ritengono di avere capelli “rovinati” o “danneggiati”, ma cosa si intende di preciso con queste definizioni? Sono molte e diverse le cause dei capelli rovinati, ma sono tutte accomunate da un aspetto del capello la cui struttura è stata modificata e danneggiata. Maschere fai-da-te, impacchi naturali, rimedi della nonna…è importante saper distinguere tra scienza e falsi miti e per farlo bisogna comprendere bene il problema che affligge la nostra chioma.

Caratteristiche comuni dei capelli rovinati

Un capello sano si riconosce: è forte, lucido ed elastico! Questo aspetto dipende dallo stato di salute della cuticola del capello, ossia lo strato più esterno del fusto: in un capello sano la la cuticola è intatta e le squame sono ben aderenti. Per questo motivo è così facile pettinare un capello sano! Non da ultimo, quando la chioma è sana le punte dei capelli sono sempre integre.

Allo stesso modo, è facile distinguere da cosa sono dati i differenti problemi di capelli, perché i danni al capello sono sempre ben visibili, sebbene l’aspetto dei capelli danneggiati cambi a seconda delle cause che hanno provocato il loro sfibrarsi. I capelli estremamente danneggiati sviluppano fessure nello strato esterno (cuticola). Una volta che la cuticola si solleva (si apre), i capelli appaiono opachi o crespi e risultano difficili da gestire; sono inoltre più a rischio di ulteriori danni e rotture.

Tipologie di capelli rovinati

Se i capelli appaiono ruvidi e porosi, vuol dire che le squame che compongono la cuticola si sono sollevate e sono state asportate. È tipico dei capelli secchi e comporta difficoltà nel pettinarli e una perdita di lucentezza. Trattamenti estetici aggressivi possono modificare la struttura proteica della cheratina, rendendo il fusto del capello molto fragile. In queste circostanze parliamo di capelli sfibrati. Anche il phon può danneggiare i capelli, con un uso troppo intenso della temperatura o asciugature troppo ravvicinate: in questi casi si altera l’equilibrio idrico del capello e il fusto si assottiglia. In caso di capelli secchi, con le punte aride o prive di pigmentazione, con una forma “a coda di rondine”, siamo davanti a un caso di tricoptilosi, comunemente identificata come “doppie punte”, che può estendersi anche per diversi cm di lunghezza. Se le punte sono sfilacciate come un pennello, come spesso avviene per i capelli fini, allora si tratta di tricoclasia e può essere causata da una carenza di minerali. In alcuni casi i capelli presentano rigonfiamenti della cuticola e della corteccia, il che li rende meno elastici e morbidi, e più difficili da pettinare; tecnicamente, si parla di tricoressia nodosa o malattia della perla. Molto spesso abbiamo capelli rovinati dalla decolorazione che dà alla nostra chioma un antiestetico “effetto paglia”. Questo avviene a causa degli agenti chimici che permettono la decolorazione ossidando la melanina, la sostanza che pigmenta i capelli.

capelli rovinati permanente

Questo processo modifica la struttura del capello che appare più poroso, secco e stopposo. Gli agenti chimici presenti nelle tinte (come l’ammoniaca) sono un’ulteriore causa dei capelli rovinati e danneggiati. Le tinte possono finanche intaccare il cuoio capelluto, causando desquamazione e infiammazioni associate a prurito al cuoio capelluto. Infine, non è raro avere capelli rovinati dalla piastra usata per stirarli, che danneggiano le fibre a causa delle alte temperature usate per modificarne la struttura. L’effetto è quello di una capigliatura stopposa e ruvida poiché avrà capelli bruciati dal calore.

Capelli con doppie punte

Tagliare i capelli regolarmente può fare molto per mantenerli sani e ben curati. Far trascorrere troppo tempo tra un taglio e l’altro può favorire punte secche e doppie. E non esiste un modo per riparare le doppie punte. Se è vero che l’unico modo per rimuovere le estremità problematiche è il taglio, ci sono un paio di cose da poter fare in attesa dell’appuntamento con il parrucchiere, come usare prodotti per il lavaggio specifici molto idranti.

Capelli intricati e con molti nodi

I capelli danneggiati si aggrovigliano facilmente. Le cuticole sollevate infatti creano più attrito e i capelli si aggrappano tra di loro, riempiendosi di nodi. ad altri fili in modo più aggressivo rispetto alle cuticole lucide e chiuse. Per limitare ulteriori danni è bene spazzolare con cura e districare. Inizia dalle estremità dei capelli e delicatamente cerca di sciogliere i nodi mentre ti muovi verso le radici. Iniziare dalla parte superiore della testa e strattonare con forza la spazzola tra i capelli può spezzare i capelli e portare a danni permanenti. È importante, poi, spazzolare solo i capelli asciutti. Si può passare un pettine a denti larghi per applicare un balsamo tra i capelli, ma è bene aspettare fino a quando non siano completamente asciutti prima di usare la spazzola.

I capelli bagnati infatti si spezzano più facilmente e sono più inclini a patire danni lungo il fusto. Non è così intuitivo, ma è proprio la spazzolatura il momento più a rischio danni per i capelli, va quindi usata non troppo spesso e con gentilezza. Legare i capelli in una coda di cavallo o una treccia prima di fare qualsiasi attività che può aggrovigliare i capelli può essere molto utile, per esempio quando si va a correre o si guida con i finestrini abbassati. Non da ultimo, bisogna tenere presente che i capelli adeguatamente idratati hanno meno probabilità di aggrovigliarsi o annodarsi.

Se i prodotti detergenti da solo non bastano, si può prendere in considerazione l’uso di un integratore.

Capelli opachi e secchi

I capelli danneggiati mancano spesso dell’idratazione necessaria alla salute della cuticola, essenziale per conservare la lucentezza della chioma.

Lavare di meno i capelli (a giorni alterni – o meno, se possibile) limita la rimozione del sebo naturale da capelli e cuoio capelluto ad opera dello shampoo, aiutando la capigliatura a trattenere l’idratazione di cui ha bisogno e a prevenire l’eccessiva sottrazione dell’umidità. Durante il lavaggio, aver cura di usare uno shampoo formulato appositamente per capelli secchi.

Rimedi per i capelli rovinati

Come abbiamo appena visto, sono tanti i danni che possono riguardare i nostri capelli.

Ma si può davvero passare da capelli secchi e fragili a ciocche lisce e lucenti? La risposta non è sempre drastica come una sforbiciata. Nella maggior parte dei casi, il danno ai capelli è permanente perché i capelli sono in realtà agglomerati di cellule morte, quindi irreparabili.

L’unica vera cura è il tempo, un paio di forbici e l’adozione di misure per prevenire nuovi danni come ad esempio i prodotti Capilosan.

prodotti fase igienica

Ma non bisogna disperare perché con un’adeguata cura dei capelli e con i nostri prodotti mirati, è possibile aiutare i capelli a ripristinare la cuticola esterna e iniziare a migliorare l’aspetto e la consistenza della chioma.

Riconoscere le cause dei capelli rovinati

Se sai dove hai sbagliato, sarà più facile intervenire e rimediare ai danni causati ai tuoi capelli. Puoi anche prevenire ulteriori danni e migliorare l’aspetto della capigliatura fintanto che non sia possibile tagliare i capelli danneggiati.

Capelli rovinati dalla tinta

capelli rovinati tintaChe tu abbia cambiato completamente colore, o abbia semplicemente cercato di coprire alcuni capelli grigi, tingere i capelli a casa può avere conseguenze che durano più a lungo del colore stesso. I coloranti chimici, infatti, possono rimuovere l’umidità naturale dei tuoi capelli. A meno che i tuoi capelli non fossero chiari, inoltre, potresti anche aver dovuto candeggiare i capelli prima di applicare la tinta. Per limitare ulteriori danni limita le tinture: se possibile, attendi dalle 8 alle 10 settimane o più! – tra un colore e l’altro.

Per rendere questo più fattibile: Lava i capelli meno frequentemente e usa shampoo specifici per capelli trattati. Risciacqua shampoo e balsamo con acqua fredda (l’acqua calda può causare l’apertura o il sollevamento della cuticola, consentendo alla tintura di essere sciacquata via). Limita i trattamenti, compreso lo styling con ferri e piastre: dai ai tuoi capelli il tempo di riprendersi tra un trattamento e l’altro.

Capelli rovinati dalla decolorazione

Se sei passato dai capelli scuri a quelli chiari, probabilmente conosci fin troppo bene il danno che puoi aver causato ai tuoi capelli: la candeggina utilizzata per rimuovere il colore naturale da ogni ciocca gonfia i capelli per raggiungere la parte più interna del fusto e sciogliere la melanina che colora i capelli.

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Questo processo può lasciare i capelli secchi, porosi e fragili. I cambiamenti permanenti nella struttura dei capelli possono anche renderlo meno forte ed elastico.

Per limitare ulteriori danni sarebbe meglio non decolorare affatto i capelli, se proprio non si può evitare, allora bisogna cercare di decolorare meno frequentemente. Molto importante, inoltre, prestare particolare attenzione all’idratazione dei capelli e ad evitare altre attività dannose, come lo styling termico, per almeno un paio di settimane prima e dopo la decolorazione. I capelli decolorati temono anche i raggi UV del sole e il cloro, che possono provocare ulteriori danni: sarebbe bene indossare un cappello a tesa larga per proteggere i capelli e il cuoio capelluto e lavare accuratamente i capelli appena usciti dalla piscina.

Infine, la cura dei capelli danneggiati dalla decolorazione passa anche dalle abitudini igieniche: meglio usare uno shampoo e prodotti per il lavaggio appositamente formulati per capelli danneggiati.

Capelli bruciati da phon e piastre

Lo styling con il calore può “cuocere” le fibre dei capelli e portare a cuticole sollevate e capelli porosi. L’uso troppo frequente del calore o a temperature troppo alte può rendere i capelli più inclini a danni. Per limitarli, è opportuno prima di tutto asciugare a distanza: tenere l’asciugacapelli a 15 centimetri di distanza dai capelli e spostarlo continuamente da una zona all’altra della testa può aiutare a ridurre i danni. Più calda è la temperatura, poi, maggiore è il danno che puoi fare. Il calore eccessivo può danneggiare i capelli e quindi è meglio utilizzare l’impostazione di calore più bassa su qualsiasi strumento usato per lo styling e limitare il tempo in cui l’aria calda, il ferro o la piastra toccano i capelli. Limitare comunque l’uso degli strumenti di riscaldamento a non più di una volta alla settimana.

Prima di asciugare i capelli, è possibile avvolgerli delicatamente in un asciugamano per rimuovere l’acqua in eccesso; per far uscire l’acqua dai capelli meglio pigiare delicatamente e non strofinare, in quanto ciò potrebbe causare attriti inutili e danneggiare i capelli.

I migliori prodotti per i capelli rovinati

A meno che tu non abbia una macchina del tempo, non puoi annullare i danni ai capelli. Ma puoi cambiare le tue abitudini e dare ai tuoi capelli un po’ più di amore.

A seconda della causa, esistono specifici prodotti per curare i capelli rovinati ed è dunque essenziale scegliere quelli più adatti al proprio problema.